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ASCOLI PICENO

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I FIORI DEL MALE

L’idea di realizzare una mostra sulle donne ricoverate in manicomio durante il periodo fascista è nata dalla volontà di restituire voce e umanità alle tante recluse che furono estromesse e marginalizzate dalla società dell’epoca. 
Durante il Ventennio si ampliarono i contorni che circoscrivevano i concetti di emarginazione e di devianza e i manicomi finirono con l’accentuare la loro dimensione di controllo e di repressione; tra le maglie delle istituzioni totali rimasero imbrigliate anche quelle donne che non seppero esprimere personalità adattate agli stereotipi culturali del regime o non assolsero completamente ai nuovi doveri imposti dalla “Rivoluzione Fascista”. 
Ci è sembrato importante – spiegano i curatori della mostra - raccontare le storie di queste donne a partire dai loro volti, dalle loro espressioni, dai loro sguardi in cui sembrano quasi annullarsi le smemoratezze e le rimozioni che le hanno relegate in una dimensione di silenzio e oblio. 
Alle immagini sono state affiancate le parole: quelle dei medici, che ne rappresentarono anomalie ed esuberanze, ma anche le parole lasciate dalle stesse protagoniste dell’esperienza di internamento nelle lettere che scrissero a casa e che, censurate, sono rimaste nelle cartelle cliniche.
Il manicomio, in questo senso, è stato un osservatorio privilegiato dal quale partire per analizzare i modelli culturali – di matrice positivista - che hanno storicamente contribuito a costruire la devianza femminile e che durante il Ventennio furono ideologicamente piegati alle esigenze del regime.
Il lavoro di ricerca e di valorizzazione condotto su questi materiali ha permesso così di recuperare
una parte fondamentale della nostra memoria e di restituirla alla collettività.
La mostra ha ottenuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per i Beni e le attività culturali, della Regione Abruzzo.

Mostra a cura di Annacarla Valeriano e Costantino Di Sante

L'Istituto ha provveduto alla pubblicazione del catalogo



La mostra foto documentaria I Fiori del Male: donne in manicomio nel regime fascista, a cura di Annacarla Valeriano e Costantino Di Sante, sarà inaugurata il giorno 8 Marzo 2017 alle ore 17:00, presso la Sala dei Savi del Palazzo dei Capitani del Popolo di Ascoli Piceno.

Programma dell'inaugurazione:
- Saluto delle autorità
- Storia e storie del manicomio di Fermo, Luana Trapè (scrittrice);
- La psichiatria prima e dopo la Legge Basaglia, Alberto Mancini (Psichiatra);
- Interventi dei curatori Annacarla Valeriano e Costantino Di Sante;
- Lettere dal Manicomio, letture di Cristiana Castelli;
- Intermezzi musicali di Argeo Polloni.

La mostra resterà aperta fino al 22 Marzo:
Ascoli Piceno - Palazzo dei Capitani
8 - 22 Marzo 2017  Ingresso libero
Mattino 10 - 12; Pomeriggio 16 - 17

Info e prenotazioni visite guidate
tel: 0736.252312
e-mai: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La mostra è patrocinata da:

* Commissione per le Pari Opportunità tra Uomo e Donna della Regione Marche
* Comune di Ascoli Piceno
* Istituto Provinciale per la Storia del Movimento di Liberazione nelle Marche e dell'età contemporanea
* Provincia di Ascoli Piceno
* Fondazione Università degli Studi di Teramo
* Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca
* MIUR Ufficio Scolastico Regionale Provincia di Ascoli Piceno
* Associazione Nazionale Partigiani Italiani
* Regione Abruzzo
* Università degli Studi di Teramo
* Archivio di Stato di Teramo
* ASL Teramo